mercoledì 22 febbraio 2012

Fantasie

Marte lavora nello studio e io ho voglia di toccarmi. Sono stanca, ma ho voglia. Sento i capezzoli duri sotto la maglia e gocce di voglia bagnarmi gli slip. Devo farlo. I miei pensieri andranno alle solite situazioni violente, senza regole. Non a Marte. Ne abbiamo parlato e lui sa quali sono le fantasie che mi eccitano quando gioco con me stessa. Lui quando lo fa ha bisogno di immagini, non necessariamente esplicite, anche solo accennate; io ho bisogno di pensare al mio corpo preso con la forza. Non c'è niente di male e ci capiamo. Non siamo gelosi delle fantasie dell'altro.

2 commenti:

Manuel Griever ha detto...

Le fantasie sono le uniche stanze della vita per le quali solo tu possiedi le chiavi.
Fai entrare chi vuoi,se lo vuoi,lo puoi sbattere fuori,puoi perdonare,uccidere...sei il Dio di quelle stanze,e mai nessuno potrà fare nulla per modificare la situazione...Quindi Vale,continua a fare la Dea!!:)

UnLupoinToscana ha detto...

proprio nulla di male, visto che anche a me quel senso di dominazione proprio mi attizza da morire.....